Crociere: il “refloating” della Costa Concordia

Scritto da 14/07/2014 Novità Nessun commento
costa concordia

Dopo oltre 2 anni dai tragici eventi del Giglio e dopo una lunga fase preparatoria,  questa mattina alle 06:00 sono ufficialmente iniziate le operazioni di distacco dal fondale dell’isola toscana della Costa Concordia – la nave di Costa Crociere tristemente nota per quanto verificatosi il 12 Gennaio del 2012 – che in questo modo torna così nuovamente a galleggiare e iniziare il suo percorso verso il porto di Genova, luogo in cui il relitto verrà poi definitivamente smantellato e smaltito.

Stando alle parole di Michael Thamm, Amministratore Delegato di Costa Crociere, il recupero della Costa Concordia è stato definito come “un’operazione complessa, mai tentata prima nella storia”. L’AD della celebre compagnia di crociere genovese ha poi proseguito il suo intervento affermando di sapere di “poter contare sui migliori tecnici al mondo e a loro vogliamo far pervenire un augurio di buon lavoro per il successo di grande sfida”.

In effetti Michael Thamm sa di poter contare sui migliori uomini in circolazione per attività di questo tipo. Primi fra tutti Nick Sloane, il vero regista dell’operazione Costa Concordia, che insieme ad una squadra di ingegneri e tecnici, segue personalmente da una cabina di controllo il cosiddetto “refloating” della nave. Del resto lo stesso Sloane questa mattina ai cronisti aveva dichiarato che “oggi sapremo se i nostri calcoli sono giusti”.

Dal canto suo Franco Porcellacchia, il responsabile incaricato da Costa Crociere per il progetto di rimozione della Costa Concordia, ha affermato che “la nave galleggia con le sue forze, e questo era tutt’altro che scontato”. “La nave – ha poi proseguito lo stesso manager della compagnia di navigazione – si è staccata di un metro dal falso fondale sul quale appoggiava dal Settembre scorso. Siamo estremamente soddisfatti”. Il suo intervento ai cronisti di Repubblica si è poi concluso dichiarando che “il programma sta andando avanti come doveva, ora continueremo ad alleggerire i cassoni per alzare la nave di un ulteriore metro e successivamente la sposteremo con i rimorchiatori verso est”.

Nel frattempo Michael Thamm, Franco Gabbrielli, commissario nominato per l’emergenza della Costa Concordia, ed il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti sono riuniti all’interno dell’Hotel Demos e da lì seguono in tempo reale le operazioni di rigalleggiamento della nave portate avanti dagli uomini della Titan Micoperi, l’azienda che ha già eseguito la rotazione della Costa Concordia lo scorso Settembre, ovvero il famoso parbuckling.

Al momento le operazioni procedono come previsto e per garantire la messa in sicurezza delle operazioni, i collegamenti tra l’Argentario e l’Isola del Giglio sono stati preventivamente sospesi per tutta la durata delle attività.

Come sottolineato da Michael Thamm, il recupero della Costa Concordia è costata già un miliardo di euro a Costa Crociere e questa cifra è destinata a levitare ulteriormente fino ad un miliardo e mezzo di euro a causa del trasporto e del ripristino previsto.

Tutta la redazione del nostro blog dedicato alle crociere, così come l’intero Team di Vola in Crociera, desidera rivolgere a Costa Crociere ed ai suoi uomini coinvolti nell’operazione un brillante successo in modo che la crocieristica internazionale possa voltare celermente pagina senza però mai dimenticare quanto accaduto nel più profondo rispetto di tutte le vittime.

Vola in Crociera, #liberaituoisogni

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