Affacciato sul Mar Adriatico, il porto di Ancona è il primo in Italia per numero di passeggeri. Nel suo nucleo più antico, può essere considerato un porto naturale, come dimostrato dal fatto che è collocato nella parte del Golfo di Ancona più interna.
Dal porto di Ancona partono traghetti diretti a Trieste, ma anche a Cesme in Turchia, a Patrasso e Corfù in Grecia, a Lesina, Zara e Spalato in Croazia e a Durazzo in Albania.
Il traffico crocieristico, d'altro canto, è in costante aumento, anche se è solo dall'estate del 2005 che le navi da crociera hanno iniziato a fare scalo nel porto dorico: così, si è passati dai meno di 76mila passeggeri del 2009 ai quasi 136mila passeggeri del 2010, con un incremento di circa l'80%.
Oggi, chi parte in crociera dal porto di Ancona lo fa quasi sempre per dirigersi verso Est, alla scoperta del versante orientale del Mar Adriatico e non solo: un percorso tradizionale è quello che prevede di risalire fino a Venezia e poi da lì andare alla volta di Spalato e Dubrovnik in Croazia, con destinazione finale Santorini, in Grecia, dopo essere passati per Sarande.
Insomma, il porto di Ancona è il punto di riferimento per chi vuole lasciarsi cullare dalle onde dell'Adriatico e del Mediterraneo, viaggiando da nord a sud, e poi da sud a nord, lungo lo Stivale. Che la direzione sia verso Mykonos o in qualsiasi altro porto greco, vale la pena di scegliere il capoluogo marchigiano come tappa iniziale.